Digiuno depurativo per dimagrire come funziona?

Il digiuno depurativo è una pratica alimentare che viene consigliata per poter andare a depurare al meglio il proprio organismo in una fase di dimagrimento o di controllo del peso.

Quest’ultimo, infatti, accumula tossine e scorie che devono essere in qualche modo eliminate in altri modi.

Un’intensa attività fisica oppure una non corretta alimentazione porta ad un accumulo di tossine che possono essere deleterie a livello di processi funzionali come la digestione e il processo metabolico.

È bene applicare dunque delle pratiche che potrebbero dare un beneficio diretto per il nostro corpo.

Che cos’è il digiuno depurativo?

Il digiuno depurativo per dimagrire è una tecnica che viene utilizzata all’interno di un piano alimentare ben stabilito. Questo consiglio, infatti, viene applicato all’interno di una cura medica ben delineata e la mancanza di cibo viene colmata con la presenza di acqua ed integratori ben bilanciati tra loro.

Oltre ad essere molto utile dal punto di vista del peso, il digiuno terapeutico ha una specifica funzione medica che aiuta al processo di autolisi, ovvero l’autodistruzione dei tessuti danneggiati.

Quando si digiuna, il corpo deve cercare di prelevare l’energia dalle riserve dunque cerca di prelevare da fonti presenti nel nostro corpo.

fare digiuno depurativoL’organismo, una macchina praticamente perfetta, per poter evitare di creare danni, preleva energia dai tessuti danneggiati.

In questo modo vengono dunque eliminati i tessuti che non hanno più una funziona specifica e avviene un processo definito autolisi.

Lo stesso organismo ricostruirà i tessuti danneggiati creando un ringiovanimento delle cellule.

Il processo di autolisi è molto importante anche per poter eliminare il tessuto cellulare compromesso che altrimenti il corpo manterrebbe come risorsa cellulare.

In cosa consiste il digiuno depurativo?

Per poter iniziare un digiuno terapeutico bisogna assolutamente affidarsi ad uno staff medico specializzato, il quale ci consiglierà tutte le contromosse da attuare.

Solitamente si parte con circa 16 ore di digiuno, per poi passare ad assunzione di integratori specifici, sempre consigliati dal proprio nutrizionista. Tuttavia ogni alimentazione è personale e ha bisogno di un parere medico che sia ben organizzato.

Il digiuno terapeutico per dimagrire, per essere efficace e non danneggiare troppo il corpo, dovrebbe essere apportato per 16-18 ore. È consigliato effettuare questo digiuno la sera, in modo tale che il corpo non necessità di tanta alimentazione, anche perché un digiuno effettivo avviene già per circa dieci ore.

Al termine di questa pratica è consigliato ritornare alla normale alimentazione senza dover cambiare nulla dal proprio piano. In questo modo tutti i tessuti non subiscono un eccessivo stress e la depurazione avviene senza nessun tipo di problema. Un modo per poter attuare il digiuno depurativo per dimagrire senza intaccare in nessun modo l’organismo.

Quali sono gli effetti?

Il digiuno terapeutico si divide in due fasi. Nella prima andrà a consumare le scorte di glicogeno presenti, successivamente andrà a bruciare il sistema adiposo.

È proprio nella seconda fase di questo processo che abbiamo il cambiamento maggiore: nel sangue vengono dunque rilasciati i chetoni, che permettono successivamente di andare ad intervenire sul sistema nervoso e sullo stimolo della fame.

L’effetto principale avviene però nella depurazione dell’organismo. Proprio in questa fase si ha depurazione non solo relativa ai tessuti danneggiati ma anche alle molecole e alle escrezioni che devono essere assolutamente eliminate.

Questo processo è molto importante, anche perché gli effetti sono immediati e talvolta questi materiali di scarto non vengono eliminati dal corpo in maniera naturale.

Un effetto positivo avviene anche per quanto riguarda le papille gustative: i chetoni, infatti agiscono anche sulla percezione neurale del cibo e avviene una sorta di reset delle papille.

Un modo per poter ripartire da zero ed eliminare dunque le scorie in eccesso: sotto questo punto di vista, il digiuno terapeutico può essere davvero utile.

È davvero terapeutico?

La domanda principale che la maggior parte delle persone si pone è proprio la seguente: è davvero terapeutico? Fa perdere peso? Il digiuno terapeutico per dimagrire aiuta in maniera sostanziale chi vuole dimagrire, ma di per sé non fa perdere peso.

Per essere più precisi, non bisogna fraintendere: con l’eccesso di digiuno si rischia di compromettere moltissime funzioni. Inserito all’interno di un programma di alimentazione studiato appositamente porta un beneficio non indifferente: in questo modo l’organismo può purificarsi e i processi di assunzione e digestione hanno una valenza completamente differente rispetto ad una dieta senza digiuno.

Il digiuno depurativo non deve però essere effettuato costantemente e per un lungo periodo, anche perché il digiuno effettuato per più di 48 ore e con frequenza maggiore rispetto a quella consigliata rischia di portare problemi a lungo termine non indifferente.

Il metabolismo e il corpo devono comunque ricevere il giusto nutrimento: se in un giorno abbiamo bisogno di 3.000 kcal, vuol dire che il metabolismo ne deve assumere 21.000 durante l’arco di sette giorni.

Compiendo questo digiuno per più di una volta al mese, si rischia di avere uno scompenso calorico troppo elevato nel calcolo totale.

Anche per questo motivo è sempre meglio affidarsi ad un esperto del settore che saprà consigliarci tutte le mosse da dove effettuare.

Ecco i consigli per avere un digiuno efficace

Il digiuno depurativo per dimagrire va dunque effettuato seguendo uno schema ben definito.

Non bisogna in nessun modo prendere l’iniziativa e scavalcare il parere medico: può essere effettuato per un massimo di tre volte al mese, ma sempre affidandosi al parere di un esperto che lo proporrà a fasi alterne durante l’arco dell’alimentazione controllata.

Inoltre ci sono alcuni consigli che andrebbero rispettati per poter avere una purificazione dell’organismo completa. Anche le buone abitudini sono un plus per aumentare in maniera sostanziale l’effetto.

Le droghe, l’alcool e il fumo sono abitudini che non sono assolutamente consigliate durante un digiuno: d’altronde non ha senso intossicare il nostro corpo mentre si sta purificando.

Se state seguendo un allenamento specifico è bene non effettuare questo digiuno durante i giorni più intensi del programma: il corpo ha bisogno di energia ed effettuarlo nel giorno di massimo sforzo non è per nulla consigliato.

Per poter evitare problematiche o cali durante l’attività sportiva è meglio effettuare il digiuno depurativo durante il giorno di riposo.

Viene anche consigliato di praticarlo di notte: se effettuiamo l’ultimo pasto alle ore 20.00, basterà digiunare fino all’ora di pranzo. Da quel momento è consigliabile riprendere la propria alimentazione senza modificare assolutamente nulla.

Autore dell'articolo: Stefy

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