Dieta in inverno, come fare a dimagrire in questa stagione?

Perché fare una dieta invernale

L’inverno è una stagione che porta a mangiare di più per il freddo e per le feste che si susseguono come Natale, Capodanno e l’Epifania fino ad arrivare al Carnevale.
Gli strappi alla regola diventano fin troppo frequenti, soprattutto perché non si ha l’ansia della temuta “prova costume. Arriverà, però, anche quella e gli stravizi presenteranno il conto tra maniglie dell’amore, cellulite, pancetta e vestiti che vanno stretti, o peggio, non entrano più.

Programmare una dieta in inverno porta i suoi vantaggi, perché si ha molto più tempo a disposizione rispetto a quella per correre ai ripari prima dell’estate.
Ci sono dei cibi di cui si può fare a meno approfittando, invece, di quelli di stagione che apportano nutrienti utili per contrastare i vari malanni e non ultima l’influenza.

L’inverno è una stagione lunga che può quindi rappresentare un’opportunità per recuperare la forma non solo per l’aspetto estetico, ma soprattutto per una questione di salute e di benessere psicofisico.
Per tutti coloro che non credono sia possibile perdere peso nella stagione fredda, ecco come fare senza grandi sacrifici e rispettando le esigenze del proprio corpo.

Consigli per la dieta d’inverno

La dieta d’inverno è molto diversa da quella estiva, in quanto non si hanno gli stessi cibi a disposizione, ma in compenso si può ovviare con altri alimenti, tra i quali ci sono anche quelli depurativi (uno su tutti il carciofo).
Bisogna partire dal presupposto che l‘abbassarsi delle temperature spinge l’organismo a una richiesta maggiore di calorie, per sopportarle meglio.

I cibi grassi sono quelli che si mangiano più frequentemente, proprio perché sono più calorici.
dimagrire l'invernoUn’alternativa culinaria di cui potete approfittare proprio per le temperature rigide è prediligere minestroni e tisane, che non solo riscaldano, ma introducono liquidi necessari a eliminare le scorie organiche accumulate.
Inoltre, sopperiscono al fatto che d’inverno si tende a bere meno acqua rispetto all’estate, in quanto non fa caldo e manca la spinta principale.

L’idratazione del corpo è importante per mantenere l’equilibrio idrolipidico, ma anche per avere la pelle tonica, fresca e che possa sopportare meglio i venti freddi che tendono a seccarla.
Evitate di rimanere per troppo tempo in casa, perché sarà un pretesto per assaggi e spuntini fuori orario.
Una cioccolata a merenda per gratificare il palato ogni tanto non è un problema, ma se fatta con amici o in famiglia dove si aggiungono dolciumi e simili, diventa un sovrappiù di calorie non sostenibile a fronte della volontà di perdere peso.

Le stesse giornate piovose non aiutano nel portare avanti la dieta, in quanto potreste cadere nella “trappola” della compensazione di sindromi depressive con dolciumi o cibi molto salati.
Quando avvertite questa tentazione dovete trovare un modo per distrarvi, facendo qualcosa che vi piace, vi appassiona e che riesce a darvi quella soddisfazione che cercate nel cibo.
Chiamate al telefono un’amica, ascoltate musica, ballate anche da soli per fare movimento, che aiuta anche a bruciare calorie e che contribuisce allo scopo di dimagrire.

Cosa e quanto mangiare

Dopo aver illustrato la situazione da cui partire per la dieta in inverno, è bene proseguire con le informazioni sui cibi che potete mangiare e sulle quantità, fondamentali per avere successo.
Una dieta sana da fare durante l’inverno è composta dal 60% di carboidrati, 20% di proteine e 20% di grassi soprattutto “buoni”, cioè Omega 3, 6 e 9.
I grassi non vanno demonizzati come qualcosa da escludere a priori, perché come detto servono al corpo anche per avere scorte di energia per le attività quotidiane e per gli eventuali sforzi.

La colazione è da sempre il pasto più importante della giornata, che dovrebbe essere a base di una tazza di latte scremato con un cucchiaio di caffè e possibilmente senza zucchero. All’inizio sarà difficile non sentire il sapore dolce, ma nel giro di 10 giorni le papille gustative si abitueranno senza più avvertire il “sacrificio”. Al posto dello zucchero potete usare un cucchiaino rado di miele, un dolcificante naturale.

A questo alimento sono associate importantissime proprietà, prima fra tutte quella di rinforzare il sistema immunitario. Ha un potere dolcificante maggiore dello zucchero bianco semolato ed è a più lento rilascio. Significa che passeranno almeno 3 ore prima che sentiate di nuovo il senso di fame.

Associate al latte 2 fette biscottate rigorosamente integrali, perché hanno un potere saziante e 3 volte a settimana potete spalmarci sopra un filo di marmellata.
In sostituzione si può bere un succo di frutta, come quello d’arancia o di ananas, sempre con fette biscottate, un frutto di stagione o un vasetto di yogurt greco.

I frutti di stagione vanno dagli agrumi all’uva, alle pere, fino ai cachi, i kiwi e le mele. Attenzione alle quantità di cachi, uva e pere che sono molto zuccherini, quindi non più 100 g per frutto.
A mezzogiorno non dovete rinunciare ad alcuna portata, a meno che non prepariate un piatto unico (per esempio il minestrone con patate, ma senza pasta).
I carboidrati potete, infatti, trovarli in base al fabbisogno giornaliero medio in 50 g di pasta, 40 g di riso integrale, 100 g di patate. Il condimento non deve contemplare il soffritto. Per preparare, per esempio, il sugo di pomodoro dovete mettere nel tegame tutti gli ingredienti insieme e solo con una punta di sale.

Non usate burro o strutto, che dovete eliminare dalla vostra dieta invernale, preferendo solamente olio d’oliva extravergine a crudo. Per un adulto la quantità è di 2 cucchiai al giorno.
Il secondo piatto può essere di carne o pesce, quest’ultimo anche surgelato. Per la carne (120 g) preferite quella bianca, con una cottura ai ferri, al vapore o bollita. Anche il pesce ha la sua stagionalità e, se volete acquistarlo fresco, orientatevi su alici, rombo, nasello, triglia, vongole, con la stessa quantità e modalità di cottura.

Per il contorno affiancate sempre la verdura, dalla quale avere l’apporto di vitamine (in particolare la A e la C), i minerali e gli aminoacidi. Per le verdure di stagione avere l’imbarazzo della scelta tra zucca, broccoli, cavolfiore, verza, rape, spinaci, finocchi, cicoria, radicchio, carciofi, sedano.
La raccomandazione anche in questo caso è una cottura leggera, poco sale e al massimo un condimento di 10 g di formaggio parmigiano grattugiato o spalmabile light.

Non rinunciate al pane, sempre integrale, per completare il pasto, e la frutta che completa il giusto apporto calorico quotidiano intorno alle 1700 calorie.

Un segreto per ridurre le porzioni, anche se di poco, è quello di mangiare la frutta per prima, perché dà un senso di sazietà. A metà pomeriggio potete concedervi uno yogurt o un frutto, mentre per la sera va bene un secondo, sempre di carne o pesce, un contorno, il pane e una frutta.

Non dimenticate che la dieta invernale per funzionare non può essere disgiunta da una regolare attività fisica, anche leggera, come una passeggiata veloce non meno di 3 volte a settimana.
Con questo regime alimentare potete arrivare a perdere anche 8-10 chili con calma e con soddisfazione piena.

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Autore dell'articolo: Stefy

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