Artraid per artrosi e artrite, è efficace?

ARTRAID è un farmaco per il trattamento e la prevenzione delle malattie che colpiscono l’apparato muscolo scheletrico. Questo farmaco è raccomandato soprattutto per quelle condizioni che riguardano la struttura della cartilagine e l’inadeguata produzione di liquido sinoviale.

Si tratta sostanzialmente di una crema contenente olio viscoso per applicazioni esterne. La sua funzione principale è quella di alleviare il dolore ed eliminare il gonfiore entro pochi minuti, solitamente trenta minuti dall’applicazione. La mobilità completa dell’arto viene ripristinata con un ciclo di cura di ventotto giorni.

Ma cosa sono l’artite e l’artrosi?

Artrite

crema ArtraidIn realtà, quando parliamo di artrite, parliamo più di un sintomo che di una vera e propria malattia.

L’artrite deriva da una malattia principale, che ha come conseguenza l’infiammazione della membrana sinoviale, che contiene il fluido che lubrifica le articolazioni, e impedisce che le ossa si sfreghino l’una contro l’altra, provocando erosione, che causa dolore e deformazione.

Quindi, l’artrite è conseguenza di un’altra malattia, difatti è possibile classificare diverse varianti della malattia.

L’artrite si manifesta quando il nostro sistema immunitario, che è incaricato alla difesa del nostro organismo da agenti estranei patogeni, indirizza le proprie armi contro le membrane che ricoprono e proteggono le superfici articolari.

 

Quali sono le cause dell’artite?

Le cause dell’artrite vanno ricercate soprattutto nelle malattie autoimmuni, psoriasi e lupus. Inoltre l’artrite può essere causata anche dalla gotta, dal fumo e dallo stress.

Quali sono i sintomi?

I sintomi e segni caratteristici dell’artrite sono:

Tra i sintomi più evidenti ci sono: articolazioni dolenti, calde e gonfie. Solitamente l’artrite colpisce il polso e le articolazioni delle dita più vicine alla mano, ma possono essere colpite anche il collo, le spalle, i gomiti, le ginocchia, le anche, le ginocchia, ma anche le caviglie e i piedi. A volte questi sintomi sono associati a stanchezza, e febbre.
Inoltre, il dolore può estendersi oltre le articolazioni, con affaticamento cronico e, a lungo andare, causa deformazione delle regioni colpite e perdita di mobilità nei casi più estremi.

Per quanto riguarda il trattamento, non ce n’è uno singolo, e questo dipende dalla causa dell’artrite. Si passa quindi dagli antinfiammatori fino alle terapie rivolte a combattere lo stress, o come nel caso della gotta, si può prevedere un drastico cambiamento nel regime alimentare. Nel caso dei pazienti che soffrono di malattie autoimmuni, si avrà bisogno di trattamenti con corticosteroidi o immunosoppressori, che devono essere sempre assunti sotto la supervisione di uno specialista.

Chi colpisce?

L’artrite sembra colpire più le donne, tre su quattro persone colpite infatti sono donne, ed ha il suo picco nell’età compresa tra i 20 e 40 anni, per poi abbassare la sua incidenza in persone oltre i 40 anni.

L’artrosi

L’artrosi è una malattia cronica, che colpisce le articolazioni. Si tratta di una malattia a carattere degenerativo, perché porta alla perdita graduale delle componenti anatomiche che formano le articolazioni. Il danno, in particolare, nel caso dell’artrosi non si verifica nella tasca sinoviale, ma nella cartilagine che copre l’area di unione delle ossa.

Con gli anni la cartilagine si consuma, provocando l’attrito tra le ossa, e questo causa dolori acuti e paralizzanti.

Quali sono le cause dell’artrosi?

La prima causa è la familiarità, ma incidono anche l’essere in sovrappeso o la condizione di obesità. Altre cause sono le fratture e le lesioni articolari, malattie circolatorie soprattutto quelle che causano sanguinamento e danno alle articolazioni. Inoltre anche alcune forme di artrite possono danneggiare le articolazioni e renderle più suscettibili ai danni della cartilagine.

Chi colpisce?

L’artrite colpisce si le donne che gli uomini, ma sembra colpire più le donne, ed ha il suo picco nell’età compresa tra i 20 e 40 anni.

Torniamo a parlare del farmaco “ARTRAID”.

Descrizione del farmaco Artraid

Grazie alla sua composizione attentamente selezionata, la crema “ARTRAID” aiuta sia in caso di artrite sia nella terapia dell’osteoartrite, causata da cambiamenti nella membrana sinoviale e nei processi degenerativi del tessuto cartilagineo.
Dopo l’uso del farmaco, l’agente penetra nella pelle, formando una sottile pellicola oliosa, che produce un leggero effetto di riscaldamento.

La crema ha anche un effetto antibatterico locale, sopprime infatti la microflora patogena, sia a livello cutaneo che a livello intra-articolare, di conseguenza, la crema elimina anche l’infiammazione.

ARTRAID migliora anche i processi di rigenerazione della cartilagine e del tessuto osseo. Agisce altresì come decongestionante, rafforzando il drenaggio linfatico e il tono venoso, facendo si che i radicali liberi, causa di invecchiamento e danni cellulari, vengono eliminati più velocemente.

Benefici

Il farmaco è composto da componenti naturali e per questo è adatto a quasi la totalità dei pazienti, non richiede abilità speciali per il suo uso. In particolare è presente l’estratto di cedro, che influisce positivamente sul processo di ripristino dei tessuti danneggiati, l’estratto di luppolo, che ha un effetto lenitivo, antispasmo, analgesico e antinfiammatorio, l’estratto di sabelnik, che ripristina l’elasticità del tessuto cartilagineo.

Istruzioni per l’uso

La crema “ARTRAID” deve essere applicata sulla pelle dopo averla pulita. Estrarre un pò di crema e massaggiare sulla zona dolente.
Ripetere l’applicazione della crema per almeno 3-4 volte al giorno, soprattutto in caso di aggravamento del processo patologico.

La durata della terapia deve essere di 2-3 mesi. Se si desidera continuare, occorre fare una pausa di 2 settimane, dopo le quali è possibile ripetere la terapia.

Controindicazioni

La più importante controindicazione è l’ intolleranza a uno dei componenti del farmaco.
In linea generale però la crema “ARTRAID” è ben tollerata dai pazienti, e non si sono verificati danni in casi di sovra dosaggio.

Autore dell'articolo: Stefy

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